ENRICO IULIANO – Un sentiero di parole e sculture – La Repubblica 12 aprile 2018
Qual è il corpo delle parole? Perché se è vero che siano un segno scritto e un suono pronunciato, lo è altrettanto che esse siano corpi, presenze di materia che impattano su chi le incontra. Non sono mai neutre: le parole mettono al mondo il mondo, lo fanno essere nel nominarlo, come fece dio all’origine della creazione. Questo è il cuore del progetto dell’artista torinese Enrico Iuliano alla Cavallerizza Reale, nella sua installazione lungo il quarto piano, all’interno della rassegna “GPL” a cura di Marzio Zorio e Anna Ippolito.
Un sentiero di parole lungo 50 metri, intitolato “Tempo irreale”, sviluppato assieme a Marco Albeltaro. L’artista racconta di un esperimento per provare a fondere l’opera plastica e un testo misurandosi sia sul senso della scrittura nel mondo contemporaneo, sia sul significato della scultura come oggetto e idea artistica. Il lavoro è molto suggestivo e raffinato, dotato di corpo e di testa, di pelle e di voce. All’inizio ci si trova di fronte a una linea formata da una sequenza di sedici blocchi di gas beton distanziati ritmicamente.
Monoliti bianche e puri che portano incise sulla superficie delle lettere, da cui barbaglia una luce. Si segue un cammino che, tappa dopo tappa, permette di leggere la frase “Un’idea di scultura”. Ciascun blocco racchiude un testo diverso, leggibile attraverso la sagoma della lettera, per un totale di scritture sul tema “Un’idea di scrittura”. Riflessioni intense e profonde, dove la scrittura diventa dibattito etico e poetico, oltre che linguistico.
Un’installazione concettuale insieme di grande impatto e minimale che richiede silenzio e concentrazione, entrando in un rapporto intimo con lo spettatore, che sprofonda nel corpo delle lettere, della parola, del pensiero. Il progetto è in dialogo con la personale di Iuliano nella galleria di Riccardo Costantini, in via Giolitti 51, intitolata invece “Tempo reale” che riflette sui significati di spazio, materia, tempo e linguaggio.
Olga Gambari




