Le sculture di Iuliano nascono da elementi in forte contrasto, sia estetico che processuale. Lamiere grigie di veicoli in disuso, scheletri di forme contenitive, anfore trasparenti, liquidi rossi, vasche, getti di liquido blu marino, blocchi di cemento… cultura artigianale e industriale che dialogano dentro un cortocircuito semantico, materiali opposti che divengono magicamente complementari, metafore di un ciclo vitale che si alimenta di elaborazioni evocative e solidi contenuti alchemici.






















