"...ci rimanda al mondo e alla cultura del lavoro, del vissuto quotidiano urbano, un veicolo scheletrizzato, ridotto all’essenziale. È l’archetipo dello spostamento, del dinamismo, il mezzo delle evoluzioni. Poi le anfore, senso della memoria e dell’energia, contenitore che conserva e crea la possibilità della vita, del passaggio di liquidi, di energia.
I fluidi, l’acqua come elemento vitale, fortemente connotato dal colore rosso, vivo, che si può interpretare in chiave drammatica o poetica.
Queste opere non danno risposte ma aprono interrogativi in una diversità di strade percorribili. Sono opere dal dinamismo interno e reale con la capacità di stimolare delle riflessioni rispetto al lavoro, alla città, al vissuto personale."
Gianluca Marziani









