Limitare lo spazio estendere il tempo

"...il suo fare concettuale, che non è mai progetto tautologico, si esplica attraverso due lavori, che aprono l’ultima produzione, memore delle precedenti ma nuova per sapore e ossessioni che vi riflettono. Limitare lo spazio estendere il tempo dà forma e titolo ai due lavori presentati: il primo è una fotografia, che si potrebbe indicare come base progettuale, opera prima della serie, da cui si diramano le differenti possibilità attuative. In uno spazio asettico, che richiama l’idea di white cube, la frase è incisa su di una lastra metallica lineare. Nell’altra opera invece, una scultura a parete, le stesse parole creano una doppia serie composta da tre cerchi ciascuna. Le lettere sono in ceramica traforata ad acqua, con il segno blu disegnato dalla matita su parete. Tra le coordinate dello spazio e del tempo è ancora la percezione del soggetto agente che determina il ritmo, le coordinate e dunque la percezione dell’atto. La misura che da potenza si trasforma in atto."

Gaetano Centrone